Gli utenti dei motori di ricercaGli utenti dei motori di ricerca sono considerati utenti “pregiati” dal punto di vista della propensione a compiere un’azione specifica, quale per esempio acquistare un servizio o un prodotto.I motori di ricerca sono diversi e migliori rispetto alla normale pubblicità, in quanto consentono di veicolare verso i siti web utenti già “targettizzati”. I motori infatti esaminano le ricerche effettuate dagli utenti e forniscono loro una lista di siti web attinenti agli argomenti cercati ed in ordine di rilevanza. Una buona visibilità sui motori di ricerca consente quindi ad un sito di acquistare visitatori "attivi" e "motivati", infatti sono loro stessi a compiere l’azione di usare il motore per trovare dei siti web rispondenti alle loro necessità e in grado di fornire informazioni utili. Come si può capire lo stato psicologico di un utente del genere è profondamente diverso da quello di uno che “subisce” uno spot televisivo o radiofonico, il quale viene percepito come un’interruzione alla visione di un programma, che in quel momento rappresenta l’interesse principale. A differenza di un utente “passivo” il visitatore proveniente da un motore di ricerca è sicuramente incline a perlustrare i siti che il motore di ricerca propone, in quanto li ha autonomamente cercati, individuati e selezionati. Inoltre il visitatore proveniente da un motore è quasi sempre un visitatore "targettizato", ovvero un visitatore interessato al contenuto del sito, proprio perché il motore gli ha fornito una lista di siti web attinenti alla sua specifica ricerca. Dobbiamo però precisare che per poter cogliere i vantaggi di questo specifico tipo di utenti, un sito web deve avere un buon posizionamento nei motori di ricerca. Dai risultati dell’indagine “Search engine users attitude survey”, condotta da I-prospect nel 2004 negli Stati Uniti, risulta che l’81% degli utenti dei motori effettua una nuova ricerca se non trova dei siti web che lo soddisfino entro le prime tre pagine di risultati (generalmente tre pagine equivalgono a trenta risultati). Addirittura il 49,4% degli utenti anziani ( ultrasessantenni ) non esamina risultati oltre la prima pagina e la stessa cosa risulta per il 44,3% degli utenti disoccupati. Infine anche il 15,2% in più di utenti di sesso femminile abbandona le ricerche dopo la prima pagina di risultati rispetto agli utenti di sesso maschile. Ultima modifica: 08/03/2005 - 13:23 |
Posizionamento Web
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