Può servire ripetere la segnalazione ai motori di ricerca?

Molte aziende di posizionamento offrono servizi che comprendono la ripetizione periodica della segnalazione ai motori di ricerca.

Ancora oggi molte persone sono convinte che un sito web presente nell’indice di un motore di ricerca sia destinato a perdere posizioni col passare del tempo e lentamente ad essere cancellato dall’indice stesso, se non viene nuovamente segnalato al motore attraverso l’apposita pagina di segnalazione.

Questa è una emerita stupidaggine, probabilmente dovuta all’erronea interpretazione del fatto che il continuo inserimento di nuovi siti web negli indici dei motori fa sì che con il passare del tempo siti migliori del nostro per certe chiavi di ricerca lo superino. Ma ciò in generale è dovuto ai buoni contenuti di questi nuovi siti e non a un peggioramento del nostro a causa della sua “anzianità”.

Anche il fatto che molte persone non sanno eseguire ricerche specifiche per verificare se un sito sia presente nell’indice dei motori ( a prescindere dalla sua posizione per le varie chiavi di ricerca ) contribuisce a far sì che un deciso peggioramento di posizione possa venire erroneamente interpretato come una esclusione dall’indice.

Esiste una ricerca specifica, molto comoda, che ci permette di vedere quali e quante pagine di un sito siano presenti nell’indice di un motore di ricerca; questa “istruzione” funziona sia sui motori che utilizzano l’indice di Google, sia su quelli che utilizzano l’indice di Yahoo!:

site:www.miosito.it

Il risultato di questa ricerca riporta l’elenco di tutte le pagine del sito www.miosito.it memorizzate nell’indice del motore. Si deve però fare attenzione alla sintassi: non deve esserci nessuno spazio vuoto fra i due punti e l’indirizzo del sito, pena l’errata interpretazione della nostra richiesta da parte del motore ed un risultato assolutamente sballato. Per la precisione il motore in quel caso ci restituirà la lista delle pagine che contengono nel testo al loro interno sia la stringa “site:” che "www.miosito.it".

Se il sito di cui ci stiamo occupando è stato precedentemente presente nel motore molto probabilmente il risultato della ricerca sarà positivo, ragion per cui ci dovremo occupare del posizionamento del sito e non della sua inclusione nell'indice del motore di ricerca.

Un altro mito da sfatare è quello contrario,cioè che la risegnalazione continuata di un sito possa penalizzarlo o farlo escludere dagli indici dei motori.

Immagino che a qualcuno di voi siano brillati gli occhietti, avendo per un attimo intravisto un sistema per sbattere fuori dai motori di ricerca i diretti concorrenti, ma ovviamente non è così: i motori si limitano semplicemente ad ignorare le segnalazioni di siti già esistenti nel loro indice.

Forse nel caso in cui da un unico indirizzo IP arrivassero migliaia di segnalazioni allo stesso sito il motore potrebbe escludere quell’IP dalla pagina di segnalazione, ma non potrebbe certo intraprendere alcuna azione verso il sito stesso, che potrebbe essere completamente estraneo al fatto.





Ultima modifica: 02/09/2005 - 09:39

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