I motori di ricercaPubblicare in internet un sito web significa certamente renderlo disponibile al mondo intero, ma non che il mondo intero andrà a visitarlo. I motori di ricerca sono degli ottimi strumenti per creare e mantenere un buon flusso di utenti.Specialmente nel caso di un dominio appena registrato gli unici utenti che potranno visitarlo saranno quelli a cui avrete comunicato l’indirizzo del sito stesso. In certi casi il passa parola fra gli utenti stimolerà ulteriori visite, ma difficilmente riusciremo a far “decollare” il sito senza fare qualcos'altro. In realtà questo è un problema strutturale di Internet: dal momento che il numero dei siti web esistenti aumenta sensibilmente ogni giorno che passa, come si può rendere nota agli utenti l'esistenza di un nuovo sito? Dalle statistiche si rileva che la maggior parte delle visite di nuovi utenti ai siti web arriva dai motori di ricerca. I motori di ricerca sono in effetti il sistema più pratico e potente che un utente di Internet ha a disposizione per trovare siti web che rispondano alle sue specifiche esigenze, vale a dire che forniscano informazioni su un certo argomento oppure che offrano un certo servizio o prodotto. Essendo impossibile creare un elenco di tutti i siti web esistenti, poiché tale elenco non sarebbe mai né completo né definitivo, i motori di ricerca tentano di risolvere questo problema sfruttando la strutttura "sempre on-line" di internet. I motori di ricerca sono costituiti da una serie di software che vengono eseguiti su dei server e che eseguono continuamente e ripetutamente dei compiti specifici. I compiti principali di tutti i motori di ricerca, divisi a loro volta in tanti compiti più piccoli, sono: esplorare internet, archiviare documenti web e calcolarne l'attinenza rispetto alle ricerche eseguite dagli utenti. Con la parola crawling o esplorazione si indica il processo nel quale gli agenti software dei motori di ricerca (chiamati anche "spider" o "bot") navigano nel web alla ricerca di nuovi siti da includere nel proprio archivio. L’atto di includere un documento nel database del motore di ricerca viene definito indicizzazione. Quando un utente esegue una ricerca il motore di non esplora internet alla ricerca dei siti che propone all'utente, ma cerca fra i siti indicizzati all'interno del proprio archivio ( spesso chiamato anche indice o database ) ed effettua la selezione e l’ordinamento dei siti web che vi si trovano. L'nclusione di una pagina web negli archivi dei motori di ricerca può avvenire in automatico, poichè gli spider ritornano periodicamente a controllare i documenti che hanno già memorizzato nel loro indice cercandovi, fra le altre cose, eventuali nuovi link, allo scopo di ottenere una lista di nuovo siti da visitare ed includere. L'inserimento di un documento nei motori di ricerca non può mai essere effettuato direttamente dal proprietario del sito, che può al massimo segnalarne al motore l'esistenza. I motori di ricerca inseriranno l'indirizzo nella lista dei siti da visitare e dopo un certo tempo includeranno il documento nel loro indice. Il primo passo per avere un buon posizionamento nei motori di ricerca è dunque quello di essere presente nei loro archivi e questo può essere ottenuto o attraverso link da altri siti che siano già negli indici o attraverso la segnalazione del sito web ai motori di ricerca. Ricordatevi che per un sito web avere un buon posizionamento nei motori di ricerca significa essere effettivamente rintracciabile da milioni di potenziali utenti che stanno cercando proprio quello che esso offre. Ultima modifica: 28/02/2005 - 14:56 |
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