I link interniI link interni di un sito web forniscono ai motori di ricerca importanti informazioni che influenzano sia la navigazione degli spider che la valutazione dei documenti.I link sono l’elemento strutturale più importante di tutta Internet, lo stesso concetto di ipertesto è basato sulla possibilità di inserire in un documento un collegamento che permetta di saltare direttamente ad un altro. Se non esistessero i link potremmo passare da un sito web all’altro soltanto digitandone l’indirizzo, che ovviamente dovremmo conoscere e i siti web sarebbero soltanto dei lunghi documenti da sfogliare dall’inizio alla fine, più o meno come un libro. Invece i link ci permettono di passare da un documento ad un altro in modo non lineare, così da poter consultare ed approfondire le parti che ci interessano nell’ordine che preferiamo. Per avere una descrizione ufficiale di cosa sia un link e di quale sia il modo corretto di usarlo potete consultare questa pagina del sito del W3C, l’organismo ufficiale che definisce gli standard per il web, oppure questa pagina che ne è una buona traduzione in lingua italiana. Dal sito del W3C: Il comportamento predefinito associato con un collegamento è il recupero di un'altra risorsa Web. Questo comportamento è comunemente ed implicitamente ottenuto selezionando il collegamento (es., tramite un clic, un'immissione da tastiera, ecc.). E‘ molto importante capire che dal punto di vista dei motori di ricerca la struttura di un sito web corrisponde alla struttura dei link che collegano le varie pagine, per questo è necessario che partendo da una qualsiasi pagina gli spider possano raggiungere tutte le altre. Ovviamente la struttura di un sito viene progettata principalmente per far navigare agevolmente gli utenti e permettere loro in qualunque momento di capire in che punto del sito si trovano e come poter raggiungere le altre pagine e sezioni tramite i link dei menù e delle eventuali barre di navigazione ( le cosiddette “briciole di pane” ), ma se un sito viene progettato per offrire una comoda navigazione agli utenti anche gli spider riusciranno ad esplorarlo agevolmente, a patto di fare attenzione a due o tre particolari ulteriori. Attenzione ai menù realizzati con Javascript e DHTML: un utente non ha difficoltà a seguirli a patto che graficamente non lo confondano, ma gli spider dei motori non vedono quei collegamenti, in quanto molto spesso utilizzano sistemi di redirezione che i motori di ricerca non sanno riconoscere. I menù realizzati in Flash ultimamente rappresentano un problema minore, perché i motori di ricerca stanno imparando a leggere all’interno dei file SWF, tuttavia non è scontato che ci riescano, dipende da come è realizzato il filmato e le variabili in gioco sono molte. Se non potete rinunciare a queste tecnologie vi consiglio di realizzare una seconda versione dello stesso menù in semplice HTML, inserendola magari a fondo pagina. Così facendo fornirete una porta d’accesso agli spider ed anche a tutti gli utenti con browser particolari, come per esempio quelli per non vedenti. Oltre a permettere l’esplorazione del sito da parte degli spider i link offrono ai motori di ricerca informazioni sul contenuto della pagina di destinazione, ovvero quella a cui punta il link. Infatti un link può essere quasi sempre considerato come un consiglio a visitare una pagina per approfondire un argomento, il che dà informazioni precise ai motori di ricerca riguardo all’argomento trattato nella pagina e quindi li agevola nel loro compito di stabilire l’attinenza fra la pagina e le ricerche degli utenti. Seguendo il link che vi proponiamo troverete molte altre informazioni sulle<A href="automobili.html">auto d’epoca</A> Nell’esempio riportato sopra il link, attraverso l’indirizzo di destinazione ( parametro "href" ) ed il testo del link, fornisce due informazioni ai motori di ricerca: 1) La pagina che contiene il link parla di anche di auto d’epoca. Per cui i motori di ricerca, compatibilmente con le differenze fra i loro algoritmi, tenderanno a premiare entrambe le pagine a fronte di una ricerca per la parola chiave “auto d’epoca”. Inoltre probabilmente la pagina che riceverà maggior beneficio sarà quella di destinazione, perché la pagina di partenza la consiglia esplicitamente proprio attraverso il link. Per questo quando inserite un link, sia nei menù di navigazione che all’interno dei testi, usate come testo del link la parola chiave su cui è ottimizzata la pagina di destinazione. Ovviamente valgono le regole di cui abbiamo parlato per l’inserimento della parola chiave all’interno del testo delle pagine: non usate la parola chiave se il risultato è un testo che suona forzato, fatelo solo dove riuscite ad inserirla in modo naturale, però sforzatevi di riuscirci. Nel caso in cui abbiate un menù HTML e l’oggetto linkato non sia un testo, ma per esempio un’immagine, esiste comunque un modo alternativo per passare al motore di ricerca ed agli utenti le informazioni che avremmo messo nel testo del link, ovvero il parametro “title” del link: Seguendo il link che vi proponiamo troverete molte altre informazioni sulle auto d’epoca: <a href=”automobili.htm” title=”Automobili d’epoca e da collezione”><img src=”autodepoca.jpg”></a> Il parametro “title” del link può essere usato anche quando linkate un testo, anzi, la sua funzione primaria è quella di dare informazioni più complete all’utente riguardo alla pagina o all’oggetto che state proponendo con il link. Per cui quando dovete inserire un link consiglio di usare la seguente sintassi: Seguendo il link che vi proponiamo troverete molte altre informazioni sulle <A href="automobili.html" title=”Informazioni dettagliate su auto d’epoca e da collezione”>auto d’epoca</A>. La struttura del sito dal punto di vista dei link riveste un ruolo molto importante per la tematizzazione delle varie sezioni e pagine che costituiscono il sito. I motori di ricerca stanno infatti perfezionando algoritmi “semantici”, ovvero in grado di stabilire relazioni fra le parole in base al loro significato e quindi alla loro appartenenza ad uno stesso “campo associativo”. Dividere un sito in sezioni che trattano in modo chiaro di un argomento ( e che, quindi contengono parole appartenenti ad un determinato campo associativo ) e linkare le varie pagine con le parole chiave ( che, se ben scelte, pure vi appartengono ) rafforza la tematizzazione del sito, delle sezioni e delle pagine rispetto all’argomento trattato e già adesso garantisce un vantaggio sicuro nella valutazione dei motori di ricerca. I vantaggi del mettere in atto una buona tematizzazione non possono che aumentare con il passare del tempo, visto che i motori di ricerca si stanno evolvendo rapidamente in questa direzione. Questo argomento è infatti così importante che l’accenno appena fatto è del tutto insufficiente, vi anticipo quindi che riparleremo ampiamente di semantica e tematizzazione in altre pagine della guida. Ultima modifica: 06/09/2005 - 10:47 |
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