I testi delle ancore dei link

I testi dei link che puntano ad un documento hanno da tempo un grande peso per il posizionamento nei motori di ricerca. Google è capace di usare questo tipo di informazione anche per eliminare un certo tipo di SPAM.

Traduzione della sezione del brevetto di Google sui dati storici riguardante i testi delle ancore dei link. (scaricabile in formato PDF)

Tutti i motori di ricerca principali utilizzano i testi delle ancore dei link che puntano ad un documento come fattore di ordinamento rispetto alle query (interrogazioni) degli utenti, questo perché un link “buono”, cioè spontaneo, ad un documento contiene probabilmente del testo attinente al contenuto del documento stesso. La cosa è ben nota anche nel mondo dei webmaster e dei SEO (search engines optimizers) che cercano preferibilmente di ottenere backlink il cui testo contenga la parola chiave per la quale si vuole posizionare il documento.
Per inciso, questo sistema è valido anche per i link interni di un sito web, come ho spiegato nella sezione relativa nell’area “Ottimizzazione dei siti web”.

Monitorare i testi dei link, però può aiutare il motore di ricerca, in questo caso Google, a scoprire un tentativo di manipolare i suoi risultati molto più “sporco” dell’ottimizzazione del testo dei backlink.

Capita spesso che domini con pageRank elevato dovuto a molti backlink ottenuti magari spontaneamente nel corso degli anni scadano e per varie ragioni non vengano rinnovati dal loro proprietario. Niente paura, ci sono decine di volenterosi webmaster che non aspettano altro! Il dominio abbandonato viene immediatamente rilevato da uno di questi ed utilizzato per creare un sito, magari con contenuti completamente diversi, ma che può contare fin dall’inizio sul pageRank dovuto ai link che altri webmaster avevano deciso di far puntare verso il vecchio sito.

Questo fa sì che nelle serp (le pagine dei risultati dei motori di ricerca) si possano trovare, e anche molto ben posizionati, siti web che hanno ben poco a che vedere con la ricerca eseguita, almeno finchè i loro backlink non vengono eliminati dai webmaster degli altri siti che si accorgono del cambiamento, e non è neppure scontato che questo succeda.

Google nel suo brevetto relativo ai dati storici dice chiaramente che il cambiamento del testo di un link che punta ad un documento è un segnale per identificare un aggiornamento del documento stesso. In questo caso visto che il link è stato mantenuto e addirittura aggiornato ne verrà sicuramente rinnovata la “freschezza”, conformemente a quanto viene dichiarato nella sezione del documento riguardante i criteri basati sui link.

Ovviamente vale anche il discorso inverso: se un documento subisce un aggiornamento rilevante ed i suoi backlink vengono lasciati inalterati o vengono aggiornati anch’essi siamo ancora in una situazione in cui la “freschezza” del documento e dei link vengono aggiornate.

Se invece Google dovesse rilevare che l’argomento principale del documento è cambiato, cosa che è possibile fare attraverso algoritmi di estrazione/distillazione del topic, potrebbe ritenere di trovarsi di fronte ad un tentativo di SPAM del tipo sopra indicato e decidere di ignorare i backlink che puntano al documento e tutti i dati storici che erano stati collegati ad esso fino al momento del cambiamento.





Ultima modifica: 07/09/2005 - 14:44

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